Un giorno a Parma, a spasso nella bella, dotta e ghiotta città ducale.

Parma è situata nell’alta Emilia Romagna, in un punto di crocevia con le altre città padane, si sviluppa lungo la Via Emilia ed è tagliata in due dal torrente Parma si trova a metà strada tra il fiume Po e gli appennini.

Fu la capitale del Ducato di Parma e Piacenza di cui ancora oggi rimangono delle testimonianze architettoniche, artistiche e urbanistiche.

Conosciuta in tutto il mondo per la sua eccellente gastronomia e per i celebri musicisti Verdi e Toscanini che ne hanno “calcato le scene”, è molto apprezzata per la sua eleganza, il decoro e la cordialità delle persone che la abitano.

Girando per la vie e le piazze del centro storico, si respira un’aria di serenità e giovialità tipica di una “città a misura d’uomo”, in cui gli abitanti preferiscono muoversi in bicicletta o a piedi piuttosto che usare le quattro ruote.

Numerosi sono i locali in cui è possibile vedere i cittadini seduti a bere un caffè o un aperitivo senza la frenesia tipica delle grandi metropoli.

Negozi chic, vecchie edicole, botteghe gastronomiche, librerie, gelaterie e pasticcerie, completano il quadro di una città veramente gradevole.

Non mancano le opere artistiche degne di nota a partire dal Duomo in stile romanico, nel cui interno completamente affrescato sono custoditi la Deposizione della Croce di Benedetto Antelami e i meravigliosi affreschi rinascimentali della cupola opera di Correggio, un vortice di colori che danno un effetto tridimensionale.

A fianco del Duomo si erge lo stupendo Battistero di Antelami realizzato in marmo rosa di Verona, al cui interno è possibile ammirare dipinti e sculture risalenti al XIII-XIV secolo, la doppia vasca battesimale e la cupola affrescata.

Dietro Piazza Duomo si trova la Chiesa di San Giovanni Evangelista, dove all’interno sono presenti stupendi affreschi di Parmigianino e Correggio del quale va menzionata la splendida cupola, che lascia lo spettatore a bocca aperta.

Del Parmigianino è anche possibile ammirare gli affreschi all’interno della Basilica di Santa Maria della Steccata, chiamata così in ricordo di uno steccato di legno che riparava un’immagine della Madonna dall’accalcarsi dei fedeli.

Famoso il neoclassico Teatro Regio, voluto dalla duchessa Maria Luigia d’Austria, sposa di Napoleone, uno dei più importanti teatri d’opera italiana e dove ancora oggi vengono rappresentate le opere liriche di Giuseppe Verdi e Toscanini.

Centro culturale e artistico da non perdere è il Palazzo della Pilotta, un enorme complesso monumentale voluto dai duchi Farnese, una volta sede dei servizi della Corte e dello Stato, oggi sede della Biblioteca Palatina, della Galleria Civica, del Museo archeologico e del Teatro Farnese.

Dapprima si accede al Museo Archeologico, risalente al ‘700 che custodisce reperti archeologici dall’età del Paleolitico fino all’Alto Medioevo, tra cui sono presenti materiali Egizi, Etruschi e Romani.

Successivamente si può accedere al Teatro Farnese, che è un vero capolavoro costruito interamente in legno, paglia e stucco, lavorati in modo tale da assomigliare a materiali più nobili come il marmo bianco e rosso e l’oro. Il teatro, che risale al ‘600 andò distrutto quasi completamente durante i bombardamenti del 1944 e venne ricostruito nel suo splendore in epoca moderna. Un vero capolavoro architetturale voluto dai duchi Farnese.

Interamente costruita in legno è anche la maestosa Biblioteca Palatina, voluta da Filippo di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla nel ‘700 ad uso della comunità.

Infine da non perdere è la Galleria Nazionale, le cui opere traggono origine dall’Accademia di belle Arti del Ducato di Filippo di Borbone nel ‘700 e che conserva oggi al suo interno opere mozzafiato di grandi artisti tra i quali Correggio, Parmigianino, Guercino, Canaletto, Canova, Leonardo da Vinci, Murillo e Tintoretto.

Per finire vi consigliamo di mangiare al ristorante Il Trovatore in pieno centro città, qui oltre ai piatti tipici della cucina emiliana potrete assaggiare raffinate ricette sia di terra che di mare, adatte anche a vegetariani, cosa decisamente rara a Parma. L’ambiente che ricorda le opere di Giuseppe Verdi ed è molto accogliente, pulito e ben arredato. I piatti sono una vera delizia per il palato.

https://www.iltrovatoreristorante.it/

Viva Parma, viva Verdi!

Paola Gentili

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