C’è un momento magico, all’inizio di ogni anno, in cui il desiderio di scoperta si mescola al bisogno di ritmi lenti. Per noi, quel momento ha preso la forma di un volo EasyJet da Milano Linate, decollato verso una delle capitali più affascinanti e organizzate del continente: Lussemburgo.

Dal 1 al 5 gennaio, ci siamo lasciati cullare da un’atmosfera sospesa, dove il freddo dell’inverno è diventato la cornice perfetta per un viaggio indimenticabile.
Dove dormire a Lussemburgo: Lawson’s Gold Bell Studio e shopping alla Cloche d’Or
La nostra base per questo soggiorno è stata il Lawson’s Gold Bell Studio, un appartamento moderno, funzionale e incredibilmente accogliente. Uno dei suoi grandi punti di forza è la cucina completamente attrezzata, che ci ha regalato la libertà di preparare deliziose cenette e mangiare in totale relax nell’intimità del nostro studio dopo le lunghe giornate passate all’aperto. Inoltre, la posizione è strategica: a pochi passi si trovano le fermate di autobus e tram, perfette per raggiungere il cuore della città in pochi minuti.
LAWSON’S GOLD BELL STUDIO, Lussemburgo
Per la spesa, ci siamo affidati al vicino e spettacolare centro commerciale Cloche d’Or: una struttura grandissima e bellissima dove abbiamo trovato di tutto. Una nota piacevole per il portafoglio? I prezzi sono risultati assolutamente paragonabili a quelli italiani, permettendoci di gestire il budget senza rinunciare alla qualità.


Trasporti gratuiti in Lussemburgo: un modello di efficienza anche con la neve
Se c’è una cosa che lascia senza parole i viaggiatori, è l’organizzazione impeccabile del Granducato: qui i mezzi pubblici sono gratuiti per tutti. Non è solo una questione di risparmio, ma di totale libertà di movimento.
Nonostante la neve che ha imbiancato la città durante il nostro soggiorno, la macchina organizzativa non si è mai fermata. Mentre i fiocchi scendevano fitti, le strade e i marciapiedi del centro venivano puliti costantemente e i mezzi hanno continuato a viaggiare con una regolarità impeccabile. Un esempio di civiltà che scalda il cuore.

Itinerario nel Centro Storico: il Ponte Adolphe e il fascino della Ville Haute
Il centro storico di Lussemburgo, patrimonio UNESCO, ci ha accolti come un set cinematografico d’altri tempi. Camminare sotto la neve nelle eleganti vie del centro è stata un’esperienza profondamente romantica, con i fiocchi che si posavano sui palazzi storici creando un’atmosfera da favola.







Le tappe imperdibili del nostro itinerario:
- Il Ponte Adolphe: Da qui si gode di uno degli scorci più iconici e suggestivi della città, con i suoi maestosi archi in pietra che incorniciano la valle della Pétrusse.


- Chemin de la Corniche: Definito il “balcone più bello d’Europa”, offre una vista mozzafiato sul quartiere basso del Grund.

- Mercatini di Natale: Anche nei primi giorni di gennaio, abbiamo potuto godere della magia delle luci e della calda atmosfera festiva che ancora avvolgeva le piazze.








Cultura e Innovazione: dal Museo Nazionale MNAHA al quartiere Kirchberg
Il Lussemburgo ci ha sorpreso con le sue anime contrapposte, capaci di fondere storia antica e design futuristico:
- Il Museo Nazionale d’Archeologia, Storia e Arte (MNAHA): Una scoperta meravigliosa e sorprendente nel cuore della città vecchia. Un mix architettonico incredibile dove le sale sotterranee scavate nella roccia ospitano reperti antichi, mentre i piani superiori brillano di arte moderna.







- Kirchberg, il Cuore dell’Europa: Il volto futuristico della città e sede delle istituzioni UE. Tra la Philharmonie e il Mudam, abbiamo esplorato un vero museo d’architettura a cielo aperto, facilmente raggiungibile con il modernissimo tram gratuito.
Dove mangiare a Lussemburgo: tra eccellenza mediterranea e sapori tipici
Per il pranzo, abbiamo scoperto una vera perla: il Flow Mediterranean Flavors. In un ambiente elegante e accogliente, perfetto per rifugiarsi dal freddo, abbiamo gustato una raffinata cucina mediterranea. Abbiamo provato dei souvlaki buonissimi, migliori di quelli mangiati in Grecia, e degli ottimi piatti a base di pesce cucinati con rara maestria. Un indirizzo che consigliamo vivamente a chi cerca qualità e classe.


I sapori della tradizione: cosa provare in Lussemburgo
Se durante la vostra visita voleste immergervi nei sapori locali, la cucina del Granducato è ricca e sostanziosa, perfetta per le temperature invernali. Ecco i piatti tipici da non perdere:
Friture de la Moselle: Piccoli pesci di fiume fritti, tipici della zona vinicola della Mosella, da accompagnare rigorosamente con un calice di vino bianco locale (come il Riesling o il Crémant de Luxembourg).
Judd mat Gaardebounen: Il piatto nazionale per eccellenza, a base di collo di maiale affumicato servito con una crema di fave.
Gromperekichelcher: Deliziose frittelle di patate speziate con cipolla e prezzemolo, croccantissime e immancabili nei mercatini di Natale.
Bouneschlupp: Una zuppa di fagiolini, patate e pancetta, ideale per scaldarsi dopo una camminata sotto la neve.
Perché visitare il Lussemburgo: consigli per i viaggiatori
Troppo spesso ignorato dai grandi flussi turistici, il Lussemburgo è in realtà una gemma preziosa. È una meta intima e cosmopolita al tempo stesso, perfetta per un weekend lungo che unisca efficienza, bellezza storica e un pizzico di magia invernale.
Il Lussemburgo vi aspetta, ed è pronto a incantarvi.

Paola Gentili (foto di Max Luciani)
