L’Incanto Senza Tempo di un Patrimonio UNESCO
Immaginate un luogo dove il tempo sembra fermarsi, dove ogni scorcio è una pennellata d’artista e ogni respiro è un inno alla bellezza. Quel luogo esiste, ed è Porto Venere, una gemma incastonata nella Riviera Ligure di Levante, riconosciuta a buon diritto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Appena si posa lo sguardo su questo borgo marinaro, si viene rapiti dalla sinfonia di colori delle case che si affacciano audacemente sul mare. È un susseguirsi di facciate ocra, rosse e pastello che sembrano danzare al ritmo delle onde, arrampicandosi con grazia tra i caruggi della città vecchia. Questi vicoli stretti e tortuosi sono un labirinto affascinante, un invito a perdersi per poi ritrovarsi in piazzette nascoste, dove il profumo del mare si mescola a quello del basilico e della salsedine.




Il Golfo dei Poeti: Ispirazione e Bellezza
Porto Venere avvolge l’anima in un’emozione profonda. Fa parte di quel tratto di costa che ha incantato poeti e artisti, tanto da meritarsi l’appellativo di Golfo dei Poeti. Qui, l’ispirazione fiorisce spontanea, alimentata dalla vista dell’antica chiesa di San Pietro che si erge maestosa su uno sperone di roccia, o dalle barche che dondolano placide nel porticciolo, creando riflessi iridescenti sull’acqua. Ogni angolo di Porto Venere racconta una storia, ogni pietra sussurra leggende di marinai e avventure. È un luogo dove la storia, l’arte e la natura si fondono in un abbraccio indissolubile.



Eugenio Montale
Porto Venere ha un legame profondo e significativo con Eugenio Montale, uno dei più grandi poeti italiani del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1975. Il legame più evidente e celebre è la poesia intitolata proprio “Portovenere”, che fa parte della sua prima e celebre raccolta, “Ossi di seppia” (pubblicata nel 1925). In questa lirica, Montale cattura l’essenza mistica e atemporale del luogo, in particolare la suggestiva Chiesa di San Pietro, che si erge sulla scogliera a picco sul mare. In questa poesia Montale evoca l’immagine del tritone che emerge dalle onde, accostando l’elemento mitologico e pagano al “cristiano tempio” (la Chiesa di San Pietro). L’atmosfera è quella di un luogo dove il tempo sembra perdere la sua linearità, dove “ogni ora prossima è antica”, e dove si può ritrovare una dimensione originaria, lontano dalle incertezze e dalle inquietudini della vita moderna. Porto Venere diventa così un luogo di ritorno alle “origini”, un’esperienza quasi primordiale che permette di spogliarsi delle sovrastrutture e ritrovare una forma di autenticità.



Gusto e Tradizione: Le Delizie di Porto Venere
L’esperienza di Porto Venere si arricchisce anche attraverso i sapori della sua terra e del suo mare. Qui potrete deliziarvi con le specialità locali, che raccontano la storia di una cucina semplice ma ricca, fatta di ingredienti freschi e genuini. Dalle freschezze del pescato locale, protagonista di piatti che esaltano il sapore del Mediterraneo, ai profumi inebrianti del pesto, che qui trova una delle sue massime espressioni.
E parlando di profumi, come non menzionare la regina delle panetterie liguri: la focaccia ligure? Calda, soffice all’interno e croccante all’esterno, unta al punto giusto con olio d’oliva e cosparsa di sale grosso, è una vera delizia da gustare a qualsiasi ora del giorno. Perfetta per una colazione con vista mare, uno spuntino veloce tra un carrugio e l’altro, o come accompagnamento per un aperitivo al tramonto.
In particolare vi consigliamo la Focacceria da Paolo, un panificio situato nel centro storico che vende focacce strepitose da asporto, da gustare facendo a passeggio.

Un Ricordo Indelebile nel Cuore
Porto Venere vi aspetta. Lasciatevi sedurre dai suoi colori vibranti, perdetevi nei suoi vicoli antichi e innamoratevi dei sapori autentici della Liguria. Ogni visita a questo gioiello UNESCO è un viaggio indimenticabile che tocca l’anima e resta nel cuore. Venite a scoprire perché poeti e artisti si sono innamorati di questo luogo magico. La vostra avventura nel Golfo dei Poeti inizia qui!
Paola Gentili
