Nel cuore pulsante di Orvieto, sotto l’apparente tranquillità delle sue vie medievali, si cela un mondo sotterraneo affascinante e misterioso: il Labirinto di Adriano. Questa rete di cunicoli, grotte e cisterne, scoperta negli anni ’70 durante i lavori di ristrutturazione di una storica pasticceria, offre ai visitatori un’esperienza unica, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso le diverse epoche che hanno plasmato la città.

Un intreccio di storia e mistero
Il Labirinto di Adriano non è un labirinto nel senso tradizionale del termine, ma piuttosto un complesso sistema di cavità sotterranee che si estende per circa 400 metri quadrati su più livelli. La sua storia è un intreccio di leggende e realtà, un susseguirsi di utilizzi e trasformazioni che spaziano dall’epoca etrusca al periodo moderno.
Le origini etrusche
Le prime tracce di insediamenti nel Labirinto risalgono all’epoca etrusca, quando le cavità venivano utilizzate come cisterne per la raccolta dell’acqua piovana e come rifugi. Si possono ancora ammirare reperti risalenti al periodo etrusco.





Medioevo e Rinascimento
Nel corso dei secoli, il labirinto è stato riadattato e utilizzato per scopi diversi, come rifugi, cantine e depositi. Nel Medioevo, alcune cisterne etrusche sono state trasformate in “butti”, discariche per rifiuti. Nel rinascimento alcuni pozzi sono stati riadattati per la raccolta di acqua piovana.




L’epoca moderna
Nel XX secolo, il Labirinto divenne parte integrante della pasticceria di Adriano, che lo utilizzò come deposito e come luogo di stagionatura per i suoi prodotti.




Un’esperienza unica
La visita al Labirinto di Adriano è un’esperienza coinvolgente e suggestiva. I visitatori possono percorrere i cunicoli, ammirare le antiche cisterne e scoprire le tracce delle diverse epoche storiche. Il percorso è arricchito da installazioni artistiche e da giochi di luce che creano un’atmosfera magica e surreale.



Informazioni utili
Il Labirinto di Adriano è aperto al pubblico e visitabile con o senza prenotazione ad un modico prezzo o gratuitamente per gli ospiti dell’omonimo ristorante dal quale si accede al labirinto stesso. Vi consigliamo di fermarvi per un pranzo o una cena al ristorante Il Labirinto di Adriano, dove la maestria della cucina si abbina alla simpatia di Antonio e al fascino di un popolo antico che qui sotto ha lasciato meravigliose testimonianze di un’epoca remota. https://www.labirintodiadriano.com/il-ristorante/, https://maps.app.goo.gl/T4hSHKGJ4632C6DK8
Nelle foto tagliatelle al tartufo e uovo morbido su tortino di patate, crema di tartufo e pecorino con tartufo fresco e mortadella grigliata con focaccia a lievitazione naturale alla birra, piatti gourmet che coccolano anche i palati più esigenti.



Il Labirinto è situato nel centro storico di Orvieto, facilmente raggiungibile a piedi ed è una tappa imperdibile per chiunque voglia scoprire il lato nascosto di Orvieto, un luogo dove storia, arte e mistero si fondono in un’esperienza indimenticabile. Si consiglia di prenotare la visita in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione.
Paola Gentili
