Soncino, borgo medievale

Alla scoperta di Soncino uno dei borghi più belli d’Italia

Classificato come uno dei Borghi più belli d’Italia, Soncino si trova in Pianura Padana in provincia di Cremona, ma non lontano anche dalle provincie di Brescia e Bergamo, sulle rive del fiume Oglio.

Cinta muraria di Soncino

Cinta muraria di Soncino

Caratteristica principale di questo antico borgo è la sua cinta muraria che si estende per 2 Km abbracciando il centro abitato, dominato dalla Rocca Sforzesca che si erige al di sopra di un dosso e che in origine fu edificata come struttura difensiva al di sopra di un terreno ricco di fontanili e risorgive nel X secolo d.C.

Soncino cinta muraria

Rocca Sforzesca di Soncino

Successivamente Galeazzo Maria Sforza fece erigere una nuova rocca a sud-ovest nel XV secolo e poi il conte Massimiliano Stampa nel XVI secolo fece trasformare il complesso in un castello con tanto di cappella nella vecchia torre di sud-est.

Rocca Sforzesca di Soncino

Per visitare la Rocca Sforzesca è possibile acquistare i biglietti sul posto senza prenotazione negli orari di apertura della biglietteria, previo controllo del green pass. Il biglietto del costo di 5 euro dà il diritto alla visita anche del Museo civico archeologico Aquaria, del Museo della Stampa e della Sala di Vita Medievale.

Rocca di Soncino

Per informazioni sugli orari di apertura è possibile scrivere alla info@prolocosoncino.it o telefonare al numero +39 0374 84883.

L’imponente struttura a pianta quadrata è costituita da mattoncini di laterizio e dispone di quattro torri agli angoli del complesso. Una volta entrati nel cortile principale centrale, la visita comincia con la scoperta dei percorsi sotterranei, uno dei quali era adibito a prigione.

Torre del capitano

La Torre del Capitano è costituita da due locali sovrastanti e collegati tramite una scala interna: il primo rappresenta una sorta di refettorio, il secondo ospita la camera da letto del capitano, ancora arredata con i mobili dell’epoca. Una leggenda narra che il fantasma di un folletto dispettoso di notte, quando il lume della candela del Capitano si spegneva, gli levava la coperta di dosso per farlo spaventare e per questo motivo il Capitano non volle più dormire nella camera di quella torre.

Quindi il percorso prosegue camminando lungo la cinta muraria, dove ci si imbatte nella Cappella, con tracce di affreschi ancora visibili sulle pareti in cui si può vedere lo stemma della famiglia Sforza insieme ad alcuni simboli della città e della chiesa.

Scendendo poi nel cortile si può fare visita al Museo archeologico Aquaria, situato all’interno della struttura e che contiene reperti archeologici delle varie epoche storiche della città di Soncino.

Non lontano dalla Rocca si trova il Museo della Seta nell’ex-filanda Meroni, qui è possibile ammirare gli antichi strumenti per la produzione della seta della famiglia Corbani.

Allontanandosi dalla Rocca Sforzesca è possibile percorrere le vie del centro storico passando attraverso via IV Novembre, l’antica Contrada Grande, dove ci sembra di tornare indietro nel tempo, con le case ed i palazzi perfettamente allineati lungo la strada, con portici e piazze dallo stile tipicamente medievale.

Museo della stampa

Merita assolutamente una visita il Museo della Stampa dove verrete accolti da una simpatica guida che vi racconterà la storia di questo museo, che fu il Centro Studi Stampatori Ebrei di Soncino e dove il 22 Aprile 1488, ad opera di una famiglia di ebrei provenienti da Spira, in Germania venne stampata la prima Bibbia in ebraico completa. Qui si possono trovare numerose stampe di opere non solo in lingua ebraica ma anche in latino, in greco, in volgare italiano e di testi cristiani e assisterete anche alla stampa della prima pagina della Bibbia in ebraico, che vi verrà donata dal museo come ricordo, con l’utilizzo di un antico torchio.

San Giacomo, Santa Maria Assunta e Santa Maria delle Grazie

Bello poi passeggiare ancora per le vie del borgo, soffermandosi ad ammirare i meravigliosi affreschi presenti nelle chiese di San Giacomo, Santa Maria Assunta (Pieve) e Santa Maria delle Grazie che ospitano al loro interno capolavori artistici mozzafiato.

Termina la nostra gita a Soncino, un piccolo gioiello nascosto che vale la pena di scoprire.

Paola Gentili