Sardegna – Olbia, alla scoperta della Gallura

Olbia è un popoloso comune della Sardegna nord orientale che con Tempio Pausania era provincia fino al 2016, attualmente fa parte della zona omogenea di Olbia-Tempio in provincia di Sassari. Situata nella regione sarda della Gallura, è raggiungibile via mare con traghetti Moby, Tirrenia, Sardinia Ferries o Grimaldi, o in aereo con voli diretti EasyJet, Alitalia e Meridiana.

Vivace e moderna città, è il luogo ideale in cui soggiornare per famiglie, coppie e gruppi di amici, essendo dotata di negozi, eleganti caffè, ristoranti e locali notturni, ed è un ottimo punto di partenza per raggiungere un’infinità di luoghi d’interesse tra cui citiamo le famosissime spiagge della Costa Smeralda, l’Arcipelago di La Maddalena, l’isola di Caprera, la vicina città Tempio Pausania, i siti archeologici nei pressi di Arzachena e l’isola di Tavolara.

Olbia conserva ancora oggi tracce della sua storia antica con la Chiesa di San Paolo Apostolo risalente al VIII sec d.C. e costruita sulle rovine di un tempio punico divenuto poi romano, e con i 50 metri di grandi blocchi di granito situati nel centro della città, ciò che resta delle mura puniche.

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Gli amanti dell’archeologia non potranno perdere una visita al Pozzo Sacro Sa’ Testa, raggiungibile dalla città, percorrendo la strada che conduce al Porto Industriale, verso la frazione “Pittulongu”, seguendo le indicazioni per Cala Saccaia, fino al punto in cui parte il sentiero che porta all’area archeologica. Il tempio costruito con interi blocchi di granito perfettamente tagliati con incredibile precisione geometrica , vi lascerà letteralmente a bocca aperta, donandovi delle emozioni indescrivibili.

Sempre in tema di archeologia vi segnaliamo la zona di Arzachena con i suoi Nuraghe Albucciu e Prisgiona, le Tombe dei Giganti Coddu Vecchju e Li Lolghi, la Necropoli Li Muri ed il Tempio nuragico Malchittu.

 

Percorrendo le strade che collegano le varie località della Costa Smeralda, rimarrete incantati dai Tafoni, blocchi di pietra granitica modellati dal vento in forme che sembrano disegnate dall’uomo e potrete soffermarvi a fare qualche foto in uno dei numerosi punti panoramici  mozzafiato, che troverete nei pressi delle famose località balneari tra cui vi segnaliamo Porto Rotondo, Santa Teresa di Gallura, Porto Cervo, Golfo Aranci, San Teodoro, Budoni e Palau.

Per godere delle deliziose spiagge evitando l’affollamento dei turisti, e soggiornare a prezzi più contenuti vi consigliamo i mesi di giugno, settembre e la prima quindicina di ottobre, le giornate sono meno lunghe ma il sole splende ed il mare sopratutto in settembre ed ottobre è più caldo.

Dal porto di Palau è possibile raggiungere, con una traghettata di una ventina di minuti, il vicino Arcipelago di La Maddalena, incantevole parco marino nazionale, caratterizzato da una costa frastagliata con colline ed insenature da cui si possono scorgere calette e spiagge selvagge. Da qui è possibile raggiungere la vicina isola della Caprera dove Giuseppe Garibaldi si trasferì negli ultimi 26 anni della sua vita e  dove fece costruire  la sua ultima abitazione la “Casa Bianca”, un Compendio museale garibaldino aperto al pubblico, che conserva ancora oggi gli arredi originali della casa perfettamente conservati e la tomba in cui riposa l’eroe dei due mondi. Nel giardino della casa museo vive ancora oggi una bella pianta di ulivo piantata da Giuseppe Garibaldi in persona.

Altra area marina protetta nei pressi del Golfo di Olbia è quella di Tavolara Punta Cavallo, dell’Isola di Tavolara, un’enorme montagna calcarea granitica ricoperta da cespugli di erbe aromatiche, che spunta dal mare. Osservabile da qualsiasi spiaggia della costa nord orientale della Sardegna è raggiungibile dalla località di Porto San Paolo, da cui partono imbarcazioni per l’isola. Questa enorme “punta” è circondata da spiagge ed acque incontaminate, ma è anche un’affascinante montagna da scalare, con la presenza di una guida esperta.

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Infine ultima tappa da non perdere è la città di Tempio Pausania, situata proprio nel cuore della Gallura ai piedi del Monte Limbara. Tempio Pausania è una bellissima cittadina costruita da edifici in pietra granitica e spazi verdi che li contornano, unica nel suo genere. Percorrendo le sue stradine sembra di venir catapultati indietro nel tempo. La zona di Tempio Pausania è nota per la produzione del sughero, dei vigneti da cui vengono prodotti vini come il Vermentino ed il Moscato e per le sue sorgenti termali. Anche qui potrete ammirare testimonianze dell’epoca nuragica con i nuraghi Monti Pinna, Tanca Manna Izzana, Culbinu, Agnu e Majori.

Insomma Olbia è proprio un’ottima base per visitare numerose bellezze storiche e naturalistiche della Sardegna nord orientale.

Di seguito vi lasciamo alcuni nostri consigli di viaggio.

Per soggiornare ad Olbia vi consigliamo lo splendido e centralissimo Hotel Panorama, dotato di ogni confort, pulito e con un personale che vi accoglierà col cuore in mano:

Hotel Panorama – Olbia

Per mangiare ad Olbia vi consigliamo un eccellente ristorante situato nel centro storico della città, L’Officina del Gusto, che offre ottimi e curati piatti di mare e di terra, per tutti i gusti. Buonissimo il tortino di melanzane con parmigiano fuso e pesto di rucola, il fritto misto di pesce e la Ratatouille. I prezzi rispecchiano la qualità del cibo.

Officina del Gusto – Olbia

Segnaliamo come degna di nota la Trattoria La Gallurese a Tempio Pausania, ottima cucina tipica della zona a prezzi contenuti, decisamente da provare la zuppa gallurese e gli gnocchi caserecci con pomodoro e pecorino.

Trattoria La Gallurese – Tempio Pausania

Merita di essere provata anche la cucina della Trattoria Vecchia Ilva a La Maddelena, a conduzione famigliare con cucina tipica sarda, adatta anche a vegetariani e servita da personale simpatico

Trattoria Vecchia Ilva – La Maddalena

Infine se siete a Porto Rotondo e non sapete dove andare a mangiare, potete optare per la pizzeria ristorante Tartarughino, cucina di buon livello a prezzi tutto sommato contenuti per la Costa Smeralda

Tartarughino – Porto Rotondo

A questo punto non rimane altro consiglio se non quello di partire per un nuovo viaggio alla scoperta di Olbia e della Gallura!

Paola Gentili

 

 

 

 

 

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